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MENSILE D'INFORMAZIONE E FORMAZIONE LITURGICA |
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"Vegliate un’ora con me..."Giovedì santo, sera - All’altare della reposizione “Nella
notte in cui veniva tradito
(cf Preghiera eucaristica III, racconto dell’istituzione) Introduzione: Guida: Pieni di immenso stupore, tremore e gioia grande, adoriamo, prostrati,il mistero del Corpo dato e del Sangue versato per noi, dal Signore Gesù: nel
Sacramento del Pane e del Vino egli ha racchiuso la sua gloriosa passione,
morte e resurrezione e ha
perpetuato tra noi la sua Presenza perché mediante il dono del suo spirito,
racchiuso in questi santi segni potessimo vivere per lui ed entrare con lui
nel cuore del Padre. Canto:
Pane di vita nuova Guida:
Rivisitiamo il mistero di questa “sera dell’amore” con
l’ausilio di un poeta della tradizione patristica cristiana che con
immagini efficaci, ci fa rimanere nel cenacolo per contemplare ciò che è
accaduto, per noi e per tutti. Lettore:
Dall’omelia in canto di Cirillona,
scrittore e poeta cristiano 1°
Lettore: Condusse i suoi discepoli il Signor Nostro (Il Poeta interroga i
profeti nello sheòl)
2°
Lettore: Sospirai di uscire, poiché non era possibile 1°
Lettore: Voi prego, profeti del mio Signore, (Gesù lava i piedi a
Giuda)
2°
Lettore: Lo vidi che era lieto e li lavava (Il
grande precetto)
1°
Lettore: Finisce l’atto della lavanda Ritornello:
Pane di vitA NUOVA - breve silenzio - (Invito alla Pasqua)2°
Lettore: …«Il re il suo corpo, ecco, divide,
1°
Lettore: La sua schiera condusse il Signor nostro 2°
Lettore: E cominciò a dire 1°
Lettore: Questo è il Santo 2°
Lettore: Venite, prendetemi a pezzi,
1°
Lettore: Venite, discepoli miei, 2°
Lettore: Venite, diletti miei, 1°
Lettore: Questo è il calice, 2°
Lettore: Bevetene 1°
Lettore: Voi, beati, 1°
Lettore: Sia nella Chiesa 2°
Lettore: Ecco, ogni cosa 1°
Lettore: Colui che è servo, 2°
Lettore: L’umile e gli eccelsi 1°
Lettore: Nella mia pace restate
- Silenzio di adorazione - Interventi liberi (ciascuno, con libertà, può proporre una espressione di adorazione, ringraziamento, supplica; lo può fare anche proponendo un canto, un versetto biblico, un salmo) LETTURA DEL Vangelo Il Sacerdote o la guida, infine ripropone il brano del comandamento dell’amore Gv 13 o del chicco di frumento che muore Gv 12,20-27 o altro, se si ritiene opportuno Dopo aver ricevuto ancora la consegna di Gesù tutti cantano: Dov’è carità e amore (Ubi caritas) nella volontà di riconciliarsi con tutti, di perdonare ed essere perdonati. Si può fare questo mentre si canta, inginocchiandosi, prostrandosi o in altro modo, dinanzi all’Eucaristia. Al termine tutti, levando le mani, dicono insieme il Padre nostro, la preghiera che il Figlio ha lasciato a noi ormai fratelli suoi e figli del Padre suo. L’assemblea
si scioglie in silenzio e l’adorazione continua almeno sino alla
mezzanotte; là dove è possibile sino al mattino, sebbene con meno solennità,
spegnendo, per esempio, qualche cero, in segno di austerità poiché è
subito Venerdì santo.
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La
Vita in Cristo e nella Chiesa |
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