La
Vita
in Cristo
e nella Chiesa
Mensile di formazione
liturgica e Informazione
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Concordi nella preghieracon Maria la Madre di Gesù Preghiera vigiliare di Pentecoste a cura di MIMMO FALCO CANTO
D’INGRESSO Cel.:
Nel
nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Tutti:
Amen. SALUTO Cel.:
La
pace del Risorto sia sempre con voi. Tutti:
E
con il tuo spirito. MONIZIONE Cel.: Fratelli e sorelle, siamo giunti al compimento della Pasqua;
durante sette settimane, rinnovati nello Spirito e immersi nella gioia,
abbiamo celebrato la risurrezione di Cristo. Ora, vegliando, ci disponiamo
a celebrare il mistero della Pentecoste: discesa dello Spirito vivificante
sulla comunità messianica, dono del Risorto alla Sposa, inizio della
missione della Chiesa. Rivivremo l'evento del cinquantesimo giorno
guardando al Cenacolo, dove i discepoli erano assidui e concordi nella
preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la Madre di Gesù. Sarà
soprattutto lei, la vergine plasmata dallo Spirito, che attraverso alcuni
avvenimenti particolari della sua vita, ci aiuterà ad invocare il dono
dello Spirito e a fare memoria del dono ricevuto nella Confermazione. Intronizzazione
dell’icona della Vergine LODE ALLA VERGINE Cel.: Rendiamo grazie al Padre, che ci ha donato la Beata Vergine Maria
immagine e madre della Chiesa. Tutti: Ti ringraziamo, Padre Santo, Dio onnipotente ed eterno. Tu, in
Maria di Nazaret hai offerto alla tua Chiesa un modello esemplare del
culto a te gradito. Solista: E' lei la Vergine in ascolto, che accoglie lieta le tue parole e le medita incessantemente nel
suo cuore. Tutti: E' lei la Vergine orante, che esalta nel cantico di lode la tua misericordia, intercede
sollecita in favore degli sposi, e si unisce con gli apostoli in preghiera
unanime. Solista: E' lei la Vergine feconda,
che per la potenza dello Spirito genera il Figlio, e
presso la croce è proclamata Madre del popolo della nuova alleanza. Tutti: E' lei la Vergine offerente, che presenta nel tempio il Primogenito e presso l'albero della vita
si associa al suo sacrificio. Solista: E' lei la Vergine vigilante,
che attende senza esitare la vittoria di Cristo sulla
morte e aspetta nella fede l'effusione dello Spirito. Tutti: E noi, in unione con lei, la Vergine Madre, offriamo la lode delle
nostre labbra a te, o Padre, che con il Figlio e lo Spirito Santo sei
degno di ogni onore e gloria nei secoli eterni. Amen. CONTEMPLAZIONE Annuncio:
Maria, Madre feconda nello Spirito Ascoltiamo la
Parola di Dio dal Vangelo secondo Luca (1,30-35) Preghiera responsoriale con il salmo 8Voce
maschile: Come splende, Signore, Dio nostro, il tuo
nome su tutta la terra: la bellezza tua voglio cantare, essa riempie i
cieli immensi. Voce femminile: Da fanciullo e lattante balbetto, un baluardo a tua casa innalzasti
costringendo al silenzio i superbi, confondendo ogni tuo avversario. Voce maschile: Quando il cielo contemplo e la luna e le stelle che accendi
nell'alto, io mi chiedo davanti al creato: cosa è l'uomo perché lo
ricordi? Tutti: Cosa è mai questo figlio dell'uomo che tu abbia di lui tale cura?
Inferiore di poco a un dio, coronato di forza e di gloria! Tu l'hai posto
signore al creato, a lui tutte le cose affidasti: ogni specie di greggi e
d'armenti, e animali e fiere dei campi. Le creature dell'aria e del mare e
i viventi di tutte le acque: come splende, Signore Dio nostro, il tuo nome
su tutta la terra! Orazione sul salmo Cel.: Dio onnipotente ed eterno, ammirabile in tutte le opere del tuo
amore, illumina i figli da te redenti perché comprendano che, se fu
grande all'inizio la creazione del mondo, ben più grande, nella pienezza
dei tempi, fu l'opera della nostra redenzione, nel sacrificio pasquale di
Cristo Signore. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Tutti: Amen. Antifona in canto (M. Frisina) Ascolterò la tua Parola nel profondo del mio cuore io l'ascolterò. E nel buio della notte la Parola come luce risplenderà. Annuncio: Maria, Madre premurosaAscoltiamo la Parola di Dio dal Vangelo
secondo Giovanni (2,1-5) Tre giorni dopo, ci fu uno sposalizio a
Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche
Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la
madre di Gesù gli disse: "Non hanno più vino". E Gesù
rispose: "Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia
ora". La madre dice ai servi: "Fate quello che vi dirà". Preghiera responsoriale con il salmo 118Solista: Senza ragione i potenti mi opprimono, ma temo solo la tua parola. Tutti: La tua parola mi dà tanta gioia, come per uno trovare un tesoro. Solista: Il male, il falso detesto e odio, ardentemente io amo la legge. Tutti: Per sette volte al giorno ti lodo per le tue sante e giuste
sentenze. Sia grande pace per chi ama la legge, sul suo cammino non trovi
inciampi. Solista: Da te attendo, Signor, la salvezza, perché fedele ai tuoi comandi. Tutti: Sopra i tuoi testi continuo a vegliare, più di ogni cosa il mio
cuore li ama. Leggi e decreti con cura io seguo, ogni mia strada è nota
ai tuoi occhi. Orazione sul salmoCel.: Signore, i tuoi comandi danno gioia come quando si trova un grande tesoro. Concedici di
custodire l'insegnamento che ci hai affidato e di
amarlo sopra ogni cosa. Per Cristo nostro Signore. Tutti: Amen. Antifona in cantoMediterò la tua Parola nel silenzio della mente la mediterò.
Gerusalemme, il Cenacolo. Nel deserto delle voci la Parola dell'amore risuonerà. Annuncio: Maria, Madre offerente presso la CroceAscoltiamo la Parola di Dio dal Vangelo
secondo Giovanni (19,25-27) Stavano presso la croce di Gesù sua
madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Gesù
allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava,
disse alla madre: "Donna, ecco il tuo figlio!". Poi disse al
discepolo: "Ecco la tua madre!". E da quel momento il discepolo
la prese nella sua casa. Preghiera responsoriale con il salmo 411° solista: Come una cerva sospira alle fonti, così anela a te la mia vita, o
Dio: la gola mia ha sete di Dio, del Dio vivente, e quando verrò e potrò
il volto di Dio vedere? 2° solista: Le mie lacrime sono il mio pane giorno e notte io piango, e sempre
mi sento dire: "Il tuo Dio dov'è?". Il mio cuore si strugge al
ricordo, l'anima evoca il tempo felice. Tutti: Perché anima mia, sei così triste, perché sospiri e ti abbatti
su di me? Nel tuo Dio e Signore confida! Potrò ancora cantar le sue lodi:
lui, del mio volto salvezza, mio Dio. Orazione sul salmoCel.: O Dio, che ci hai tratto dall'abisso della nostra miseria per
immergerci nell'oceano della tua misericordia, non permettere che incomba
su di noi il triste peso dei peccati commessi: apri il nostro cuore alla
speranza, soddisfa in noi la sete della tua presenza e fa' brillare
nell'anima nostra la gioia luminosa del tuo volto. Per Cristo nostro
Signore. Tutti: Amen. Antifona in cantoE seguirò la tua Parola sul sentiero della vita io la seguirò. Nel passaggio del dolore la Parola della croce mi salverà. Annuncio: Maria, Madre orante con gli Apostoli nel CenacoloDagli Atti degli Apostoli (1,12-14.
2,1-4) Allora ritornarono a Gerusalemme dal
monte detto degli Ulivi, che è vicino a Gerusalemme quanto il cammino
permesso in un sabato. Entrati in città salirono al piano superiore dove
abitavano. C'erano Pietro e Giovanni, Giacomo e Andrea, Filippo e Tommaso,
Bartolomeo e Matteo, Giacomo di Alfeo e Simone lo Zelòta e Giuda di
Giacomo. Tutti questi erano assidui e concordi nella preghiera, insieme
con alcune donne e con Maria, la madre di Gesù e con i fratelli di lui.
Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti
insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come
di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si
trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si
posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo
e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il
potere d'esprimersi. Preghiera responsoriale con il salmo
147 Voce maschile: E' bello inneggiare al Dio nostro e delizioso innalzargli la lode. Voce femminile: E' Dio il Signore che ricostruisce Gerusalemme e raduna i dispersi
d'Israele. Voce maschile: E' lui che risana i cuori affranti e fascia le loro ferite. Voce femminile: E' lui che conta le innumerevoli stelle e le chiama ognuna per
nome. Tutti: Il Dio nostro è grande e potente la sua sapienza è senza confini.
Innalzate al Signore un canto di grazie, modulate al Dio nostro i vostri
liuti. Solamente in colui che lo teme Dio ripone la sua compiacenza, in
colui che spera in sua grazia. CollettaCel.: Dio onnipotente ed eterno, che hai racchiuso la celebrazione della
Pasqua nel tempo sacro dei cinquanta giorni, rinnova il prodigio della
Pentecoste: fa' che i popoli dispersi si raccolgano insieme e le diverse
lingue si uniscano a proclamare la gloria del tuo nome. Per il nostro
Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio e vive e regna con te
nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen. Tutti: Amen. INVOCAZIONE
DELLO SPIRITO E MEMORIA DELLA CONFERMAZIONE Cel.: Carissimi, nella notte santa di Pasqua abbiamo rinnovato le
promesse battesimali. In questa preghiera vigiliare di Pentecoste, mentre
invochiamo la presenza vivificante dello Spirito, ricordiamo il sacramento
della Confermazione, dono del Padre ai suoi figli, sigillo che ha
confermato il nostro impegno cristiano, pienezza dello Spirito di Cristo,
che ci ha resi testimoni e annunziatori del Regno. Canto e presentazione del Crisma(Mentre si esegue un canto, viene
portata l'ampolla con il sacro crisma e collocata al centro, in modo ben
visibile. Quindi il sacerdote la incensa). Invocazione allo Spirito Santo e accensione delle dodici lampade(Ad ogni ritornello si accendono
due lampade). Tutti: Veni Spiritus, veni creator Spiritus. Veni lumen cordium, veni lumen cordium. Lettore: Spirito santo Creatore che all'inizio planavi sulle acque, tutti
gli esseri hanno preso vita dal tuo soffio senza di te ogni vivente torna
alla polvere. Rit. (accensione
delle prime due lampade) Lettore: Spirito Santo ispiratore, sotto la tua guida i profeti hanno
parlato e agito, tu li hai rivestiti della tua forza, li hai resi
testimoni del Messia, Servo di Dio. Rit. (accensione delle altre due lampade) Lettore: Spirito santo, potenza dell'Altissimo, hai steso la tua ombra sulla
Vergine Maria, l'hai riempita di grazia e di amore, l'hai fatta madre del
Figlio di Dio. Rit. (accensione
delle altre due lampade) Lettore: Spirito santo santificatore, per la tua forza Gesù è cresciuto in
sapienza e grazia, tu sei sceso su di lui nel battesimo, come colomba
l'hai consacrato e l'hai inviato ad annunciare l'Evangelo. Rit. (accensione delle altre due
lampade) Lettore: Spirito santo soffio di Dio, sei stato effuso da Gesù sulla croce,
sei stato alitato dal Risorto sui discepoli, sei sceso nel giorno di
Pentecoste come fuoco sulla Chiesa. Rit. (accensione delle altre due lampade) Lettore: Spirito santo Consolatore, per te siamo nati alla vita di figli di
Dio, tu fai di noi la dimora del Signore, tu effondi l'amore nei nostri
cuori. Rit. (accensione delle altre due
lampade) OrazioneCel.: O Padre, conferma l'evento di grazia che hai compiuto in questi
tuoi figli con il sacramento della Cresima: custodisci nei loro cuori i
doni del tuo Santo Spirito, perché siano fedeli custodi della tua Parola
e coraggiosi testimoni di Cristo crocifisso e risorto. Egli vive e regna
nei secoli dei secoli. Tutti: Amen. (L'invocazione allo Spirito si
conclude con il suono festoso delle campane, al termine del quale
l'assemblea intona l'Alleluia). ACCLAMAZIONE
AL VANGELO Alleluia, alleluia. Vieni Santo Spirito, riempi il cuore dei
tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore. Alleluia, alleluia. Proclamazione del VangeloDal Vangelo secondo Giovanni (20,19-23) La sera di quello stesso giorno, il primo
dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i
discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e
disse: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E
i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace
a voi! Come il Padre ha mandato me, anch`io mando voi». Dopo aver detto
questo, alitò su di loro e disse: «Ricevete lo Spirito Santo; a chi
rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete,
resteranno non rimessi». PAROLA DEL SIGNORE. Omelia Pausa di silenzio CANTO DI
RINGRAZIAMENTO MISSIONE Cel.: Carissimi, la veglia pasquale ha avuto inizio con la solenne
liturgia del cero, che per sette settimane, collocato in forma solenne
nelle nostre chiese, ci ha ricordato la presenza del Risorto in mezzo a
noi. Con la Pentecoste termina il tempo pasquale e ha inizio il tempo
ordinario, il tempo cioè nel quale, in modo particolare, è richiamata la
nostra storia quotidiana, nella quale, vivendo il nostro impegno nella
vita di ogni giorno, siamo chiamati a testimoniare con le nostre opere la
presenza di Cristo in mezzo a noi. Vi impegnate con la vostra vita ad
essere testimoni di Cristo, luce del mondo? Tutti: Sì, mi impegno! Cel.: Vi impegnate a vivere la coerenza della fede perché risplenda la
luce delle vostre opere? Tutti: Sì, mi impegno! (Si accendono dal cero pasquale i
lumini dati in precedenza ai fedeli. nel frattempo si esegue un canto). Cel.: Carissimi fratelli e sorelle, vi consegno la luce di questo cero
pasquale che domani, dopo i secondi Vespri di Pentecoste, si spegnerà
perché la sua luce continui a brillare nella vita di ciascuno di voi. Tutti: Amen. BENEDIZIONE E
CONGEDO CANTO FINALE
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