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MENSILE DI FORMAZIONE LITURGICA E INFORMAZIONE |
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La cenere e l’acqua
Con il suggestivo rito
dell’imposizione delle ceneri prende avvio il tempo sacro della Quaresima,
durante il quale la liturgia rinnova ai credenti l’appello a una radicale
conversione, confidando nella divina misericordia. PER CELEBRARE La celebrazione può iniziare dal fondo della chiesa con la processione dei ministri e dell’assemblea. Due ministri recano il recipiente con le ceneri e l’acqua benedetta con un ramo di alloro per l’aspersione; il sacerdote porta l’Evangeliario, seguono tutti i fedeli.
Guida:
La nostra fede è come la
cenere, tiepida e inconsistente! La nostra speranza è come la cenere:
leggera e portata via dal vento! Le nostre mani sono come la cenere:
sudicie e piene di compromessi! Il nostro mondo è come la cenere:
quanta polvere! La nostra comunità è come la cenere: quanta
dispersione! Canto d’ingresso
Saluto del celebrante Cel.: La grazia e la pace del Signore Gesù, che con la sua croce ha mostrato agli uomini la bellezza dell’amore che salva il mondo, sia con tutti voi. Tutti: E con il tuo Spirito. Cel.: Fratelli e sorelle carissimi, con l’austero rito dell’imposizione delle ceneri, riprende l’annuale cammino della Chiesa verso la Pasqua. È tempo di conversione, di approfondimento della fede, di preghiera intensa e di carità operosa. La liturgia ci invita a diventare uomini nuovi in Cristo attraverso la grazia del battesimo, le cui promesse rinnoveremo nella veglia pasquale. Cristo Gesù ci accompagni e ci guidi nel cammino verso la risurrezione. Si omette l’atto penitenziale che è sostituito dal rito di imposizione delle ceneri.
Colletta Tutti: Amen. LITURGIA DELLA PAROLA
- Prima lettura:
Gioele 2,12-18
MOMENTO PENITENZIALE
Guida:
Tre sono i momenti del rito che
celebreremo fra poco: la richiesta di perdono, la benedizione e
l’imposizione delle ceneri sul nostro capo. Cel.: Prima di ricevere il simbolo delle ceneri, chiediamo perdono a Dio per le nostre mancanze. Silenzio Cel.: Signore, tu ci hai resi figli e ci chiedi di condividere il tuo desiderio di comunione con te: ti chiediamo perdono per tutte le volte che non siamo riusciti a fare spazio a te, a riconoscerti Signore e protagonista della nostra vita, maestro e operatore di conversione. Signore, pietà. Tutti: Signore, pietà. Cel.: Cristo, tu ci hai inseriti nella Chiesa e ci chiedi una totale unità con te e i fratelli: ti chiediamo perdono per quelle volte che non abbiamo respinto le tentazioni egoistiche che generano competizione, superbia, gelosia, presunzione, ma ci siamo lasciati sopraffare dalla smania di possedere, di primeggiare, di schiacciare gli altri. Cristo, pietà. Tutti: Cristo, pietà. Cel.: Signore, tu ci chiami ad impegnarci insieme nella costruzione del tuo regno: ti chiediamo perdono per tutte le volte che non siamo stati segni visibili di amore e di accoglienza verso i fratelli nella loro fatica di credere, nel difficile risanamento delle ferite che portano in cuore e nel riconoscere l’originalità del dono che tu hai messo in ciascuno. Signore, pietà. Tutti: Signore, pietà. Cel.: Raccogliamoci, fratelli e sorelle carissimi, in umile preghiera, davanti a Dio nostro Padre, perché faccia scendere su di noi la sua benedizione e accolga l’atto penitenziale che stiamo per compiere. Alcuni istanti di preghiera silenziosa Cel.: O Dio, che non vuoi la morte ma la conversione dei peccatori, ascolta benigno la nostra preghiera: benedici queste ceneri, che stiamo per imporre sul nostro capo, riconoscendo che il nostro corpo tornerà in polvere; l’esercizio della penitenza quaresimale ci ottenga il perdono dei peccati e una vita rinnovata ad immagine del Signore risorto. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Tutti: Amen. Il celebrante asperge le ceneri con l’acqua benedetta. Poi i fedeli si presentano al sacerdote; egli impone a ciascuno le ceneri dicendo: «Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai» (Gen 2,7) oppure «Convertiti e credi al Vangelo» (Mc 1,15). I due ministri accanto al sacerdote reggono da un lato le ceneri e dall’altro la conca con l’acqua benedetta. Ricevuta la cenere sul capo ciascuno immerge le mani nell’acqua benedetta e si bagna gli occhi chiedendo a Dio, nella preghiera, di essere liberato dalle tenebre del peccato e della morte e di tornare a vedere. Nel frattempo si esegue un canto. PREGHIERA UNIVERSALE Cel.: Fratelli e sorelle, rinnovati interiormente dall’ascolto della Parola di Dio e dal rito penitenziale delle ceneri, rivolgiamo al Padre la nostra umile preghiera: egli, che nulla disprezza di ciò che ha creato e dimentica i peccati di quanti si convertono a lui, esaudisca la nostra supplica. R/. Padre, ascoltaci! - Preghiamo Dio, paziente e misericordioso, perché in questo tempo di grazia, disponga fedeli e catecumeni a un più intenso ascolto della sua parola, a opere di carità generosa, a una fruttuosa penitenza. - Preghiamo Dio, Signore della vera pace, perché guardi ai popoli colpiti dalla violenza, da divisioni etniche e religiose e guidi tutte le nazioni ad essere segno di una umanità riconciliata, disposta a servire ogni iniziativa in favore della pace e della promozione della persona. - Preghiamo Dio, il cui nome è Santo, perché doni la sapienza della croce ai ricercatori della verità e a tutti coloro che studiano e insegnano le parole di vita che da lui procedono e a lui conducono. - Preghiamo Dio, fonte dell’amore e della vita, perché doni alle famiglie cristiane di fare esperienza in questa Quaresima dell’ascolto della sua Parola e della preghiera comune, nell’impegno del sacrificio e della solidarietà. - Preghiamo Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, perché in questo tempo ci conceda di trasformare i nostri comportamenti consumistici e la nostra sobrietà permetta a tutti una vita più dignitosa. Cel.: O Dio, che conosci la fragilità della natura umana ferita dal peccato, concedi al tuo popolo di intraprendere con la forza della tua Parola il cammino quaresimale, per vincere le seduzioni del maligno e giungere alla Pasqua nella gioia dello Spirito. Per Cristo nostro Signore. Tutti: Amen. BENEDIZIONE SOLENNE Cel.: Il Signore sia con voi. Tutti: E con il tuo spirito. Cel.: Dio, Padre misericordioso, conceda a tutti voi come al figlio prodigo la gioia del ritorno nella sua casa. Tutti: Amen. Cel.: Cristo, modello di preghiera e di vita, vi guidi nel cammino della Quaresima all’autentica conversione del cuore. Tutti: Amen. Cel.: Lo Spirito di sapienza e di fortezza vi sostenga nella lotta contro il maligno, perché possiate celebrare con Cristo la vittoria pasquale. Tutti: Amen. Cel.: E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo, discenda su di voi, e con voi rimanga sempre. Tutti: Amen. Cel.: Seguite il Signore Gesù, con fedeltà e generosità. Andate in pace. Tutti: Rendiamo grazie a Dio. E.V. |
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La
Vita in Cristo e nella Chiesa |
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