La Vita
in Cristo e nella Chiesa

   

 

 

 

 

 

MENSILE DI FORMAZIONE LITURGICA E INFORMAZIONE

 
 

 


Morti e risorti con Cristo

Celebrazione della memoria battesimale nel tempo di Pasqua

 

L’assemblea si raduna presso il fonte battesimale, oppure in altro luogo dal quale procede verso il fonte insieme ai ministri. In processione viene portato il cero pasquale acceso.

Canto d’ingresso

Sac.: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Tutti: Amen.

Sac.: Fratelli, eletti secondo la prescienza di Dio Padre mediante la santificazione dello Spirito per obbedire a Gesù Cristo e per essere aspersi del suo sangue: grazia e pace in abbondanza a tutti voi.

Tutti: E con il tuo spirito.

Sac.: Fratelli e sorelle, nel fonte battesimale si dischiude la porta della vita nello Spirito e si riapre ai figli della Chiesa la soglia vietata del paradiso. Qui è offerto all’uomo il lavacro salutare che lo guarisce dalle piaghe devastanti dell’antico peccato e lo reintegra nello splendore della divina immagine. Di qui fluisce l’onda purificatrice che travolge i peccati e fa sorgere nuovi germogli di virtù e di grazia. Di qui scaturisce la sorgente che emana dal fianco di Cristo e chi ne attinge entra nella vita eterna. Di qui la lampada della fede irradia il santo lume che dissipa le tenebre della mente e svela ai rinati nel battesimo le realtà celesti; in questo fonte i credenti sono immersi nella morte di Cristo, per risorgere con lui a vita nuova.

Guida: Ascoltiamo come la Chiesa fin dall’antichità ha istruito i suoi figli. La Pasqua di Cristo, prefigurata nel passaggio del popolo eletto dalla schiavitù alla libertà, si è compiuta in noi nel battesimo: l’acqua del fonte battesimale è per noi «acqua di salvezza».

Lettura patristica
Dalle Catechesi mistagogiche di Cirillo di Gerusalemme (Cat. 1,2-3). Quando il faraone, tiranno aspro e crudele, angariava il popolo libero e generoso degli ebrei, Dio mandò Mosè a farli uscire da questa dura schiavitù degli egiziani. Le porte furono unte col sangue dell’agnello, perché lo sterminatore risparmiasse le case che avevano il segno del sangue, e il popolo degli ebrei fu inaspettatamente liberato. Mentre li inseguiva, dopo che si erano liberati, vide che straordinariamente il mare si apriva davanti a loro. Tuttavia andò avanti, calcando orma su orma e improvvisamente fu sommerso e inghiottito in mezzo al mar Rosso. Trasferisciti con me ora dalle cose antiche alle nuove, dal simbolo alla realtà. Lì era Mosè, da Dio mandato in Egitto, qui Cristo, dal Padre mandato nel mondo. Lì per far uscire dall’Egitto il popolo oppresso, qui perché Cristo liberasse quelli che nel mondo sono oppressi dal peccato. Lì il sangue dell’agnello fu la deviazione dello sterminatore, qui il sangue dell’agnello immacolato Gesù Cristo è il rifugio contro i demoni. Il tiranno inseguì l’antico popolo fino al mare, e il demonio audace, turpe e principe del male ti inseguì sino alle stesse sorgenti della salvezza. Quello fu sommerso nel mare, questo scomparve nell’acqua della salvezza.

MEMORIA DEL BATTESIMO

Sac.: Fratelli e sorelle, nella luce della Pasqua, facciamo grata memoria del nostro battesimo e preghiamo perché i figli rigenerati da questo fonte attuino nelle opere gli impegni che ne derivano e onorino con la coerenza della vita i doni della grazia divina.
Tutti pregano per alcuni istanti in silenzio.

Sac.: Benedetto sei tu, Dio, Padre onnipotente: hai creato l’acqua che purifica e dà vita.

R/. Benedetto nei secoli il Signore.

Sac.: Benedetto sei tu, Dio, unico Figlio, Gesù Cristo: hai versato dal tuo fianco acqua e sangue, perché dalla tua morte e risurrezione nascesse la Chiesa.

R/. Sac.: Benedetto sei tu, Dio, Spirito Santo: hai consacrato il Cristo nel battesimo al Giordano, perché noi tutti fossimo in te battezzati.

R/. Sac.: O Dio, che nel sacramento della rinascita accresci incessantemente il numero dei tuoi figli, fa’ che i rigenerati a questo fonte di salvezza rendano gloria al tuo nome con la testimonianza della vita e manifestino a tutti la santità della Chiesa madre. Per Cristo nostro Signore.

Tutti: Amen.

Il sacerdote asperge se stesso e tutti i presenti mentre si esegue un canto adatto.

CONSEGNA DELLA LUCE

Un ministrante presenta il cero pasquale acceso. Il sacerdote che presiede invita l’assemblea ad accendere le proprie candele alla luce del cero.

Sac.: Venite, ricevete la luce dalla Luce che non tramonta e glorificate Cristo che è risorto dai morti. Tutti si accostano al cero e ne prendono la luce mentre si canta: O Luce radiosa (cf Repertorio Nazionale dei canti, 105) o un altro canto adatto.
Poi il sacerdote invita l’assemblea ad avviarsi verso il luogo della proclamazione della Parola.

Processione

Sac.: Fratelli e sorelle carissimi, andiamo incontro al Signore per ascoltare la sua Parola e per accoglierla rinnovando la nostra vita.
La processione è accompagnata dal suono dell’organo o da un canto processionale.

ASCOLTO DELLA PAROLA

- Lettura: 1 Pt 1,14-21
- Breve riflessione

Preghiera universale

Sac.: Rivolgiamo la nostra preghiera a Dio Padre onnipotente, che nel mistero pasquale ci ha fatto rinascere come suoi figli dall’acqua e dallo Spirito Santo.

R/. Rinnova in noi, o Padre, le meraviglie del tuo amore.

- Per tutti i cristiani, perché siano testimoni gioiosi della risurrezione del Signore e la coerenza della loro vita parli in favore della loro fede, preghiamo.
- Per tutti i bambini e gli adulti che in questo tempo di Pasqua nascono alla fede nei sacramenti dell’iniziazione: perché crescano in età e grazia davanti a Dio e trovino nella comunità cristiana guide ed esempi saggi che li fortifichino nella sequela di Cristo, preghiamo.
- Per gli uomini e le donne del nostro tempo, perché la luce della Parola di Dio li educhi alla vera libertà e li aiuti a raggiungere la maturità negli affetti e nelle relazioni, a qualificare i tempi della vita personale e sociale, ad agire con prontezza in favore di quanti sperimentano fragilità e disagio, a trasmettere alle generazioni i valori autentici della civiltà e il senso di appartenenza a una comunità solidale e responsabile, preghiamo.
- Per il mondo in cui viviamo, perché cessino gli odi, le sopraffazioni, le discriminazioni e ogni uomo impari a vedere nell’altro non il nemico da annientare o il rivale da sopraffare ma un fratello con cui costruire un futuro migliore, preghiamo.
- Per quanti ci hanno educato alla fede e sono passati da questo mondo al Padre: per i familiari, i catechisti, i sacerdoti, i religiosi e gli amici che ci hanno accompagnato nella sequela del Signore, perché contemplino nella gloria Colui che hanno servito e testimoniato con amore in questa vita, preghiamo.

Preghiera del Signore

Sac.: Obbedienti alla parola del Salvatore e memori del battesimo nel quale abbiamo ricevuto lo Spirito di figli adottivi, rivolgiamo la nostra preghiera al Padre celeste.

Padre nostro... (in canto)

Sac.: Dio di eterna misericordia, che nella ricorrenza pasquale ravvivi la fede del tuo popolo, accresci in noi la grazia che ci hai dato, perché tutti comprendiamo l’inestimabile ricchezza del battesimo che ci ha purificati, dello Spirito che ci ha rigenerati, del sangue che ci ha redenti. Per Cristo nostro Signore.

Tutti: Amen.

BENEDIZIONE E CONGEDO

Sac.: Il Signore sia con voi.

Tutti: E con il tuo spirito.

Sac.: E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio † e Spirito Santo, discenda su di voi, e con voi rimanga sempre.

Tutti: Amen.

Sac.: Andate e portate a tutti la gioia del Signore risorto, alleluia, alleluia.

Tutti: Rendiamo grazie a Dio, alleluia, alleluia.

Canto di ringraziamento

*** La Celebrazione della memoria del battesimo è tratta dal Sussidio CEI, Portate a tutti la gioia del Risorto, Quaresima-Pasqua 2006.  

 

 

       
       
       

La Vita in Cristo e nella Chiesa  
Mensile di formazione e informazione liturgica fondato dal beato Giacomo Alberione nel 1951 
Editrice: Provincia italiana Pie Discepole del Divin Maestro