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Viene lo Sposo
andiamogli incontro!
Novena di Natale
Introduzione
La liturgia del Natale che la comunità
cristiana si prepara a vivere, assume i tratti di una «festa di nozze» nella
quale Cristo è lo Sposo che viene incontro all’umanità. Lo esprime molto
bene la preghiera del salmo 44 nell’Ufficio delle Letture della solennità:
«Effonde il mio cuore liete parole, io canto al Re il mio poema... Tu sei
il più bello tra i figli dell’uomo, sulle tue labbra è diffusa la grazia».
Affidiamo alla novena di Natale il compito di aiutarci ad entrare in
questo clima nuziale attraverso alcuni brani biblici caratterizzati dal tema
sponsale.
Un segno che utilizzeremo sarà quello tradizionale delle «nove lampade» da
collocare e accendere giorno per giorno. Sarà opportuno pensare anche alla
possibilità di collocare una «decima lampada» di colore diverso
(possibilmente bianca o dorata) nella notte di Natale. In questo modo
risulterà più chiaro e completo il cammino vissuto da ogni comunità.
Invitatorio
Rit. Regem
venturum Dominum venite adoremus. (in
canto)
-
Venite, adoriamo Gesù Cristo,
Redentore dell’uomo,
Parola avvolta nel silenzio,
luce che rivela il Mistero,
sorgente che il cuore disseta. Rit.
-
Venite, adoriamo Gesù Cristo,
fratello di ogni uomo,
splendore di tutto il creato,
vita germogliata in Maria,
sostegno all’umana fatica. Rit.
-
Venite, adoriamo Gesù Cristo,
immolato Agnello,
Pastore che guida il suo gregge,
sangue che la terra feconda,
salvezza dell’uomo in catene. Rit.
-
Venite, adoriamo Gesù Cristo
dalla morte risorto,
datore del divino soffio,
vita che la morte sconfigge,
corona e gloria di tutti i santi. Rit.
Preghiera corale
Sii benedetto, o Signore, che hai chiamato all’esistenza la gioia e il
gaudio, lo sposo e la sposa, l’esultare e il cantare, l’allegria e la festa,
l’amore e la fraternità, la pace e l’amicizia (Dalla «Benedizione dei
fidanzati» della liturgia sinagogale ebraica).
Lettura biblica
1° giorno:
Cantico dei Cantici 2,8-17
2° giorno: Isaia 5,1-7
3° giorno: Isaia 54,1-7
4° giorno: Ezechiele 16,3-14
5° giorno: Osea 2,16-22
6° giorno: Matteo 25,1-13
7° giorno: Giovanni 2,1-11
8° giorno: Efesini 5,21-11
9° giorno: Apocalisse 19,6-9.21,1-4
Silenzio
Accensione della lampada
Mentre tutti si mettono in piedi, viene portata
verso l’altare la lampada del giorno. Colui che la porta si ferma davanti
all’altare tenendo alquanto alzata la lampada. Quindi un lettore introduce
le invocazioni.
Invocazioni
Solista: La
nostra lampada è accesa: vieni, Sposo divino, che nella tua incarnazione ci
hai resi partecipi della vita divina.
Tutti: Ecco, lo Sposo! Andiamo incontro a Cristo Signore!
Solista: La nostra lampada è accesa: vieni, Sposo divino, che nel
miracolo di Cana ci hai introdotto nella gioia della nuova alleanza.
Tutti: Ecco, lo Sposo! Andiamo incontro a Cristo Signore!
Solista: La nostra lampada è accesa: vieni, Sposo divino, che sul
legno della croce ci hai consacrati per sempre nel tuo amore.
Tutti: Ecco, lo Sposo! Andiamo incontro a Cristo Signore!
Solista: La nostra lampada è accesa: vieni, Sposo divino, che nel
giorno di Pasqua ci hai fatto pregustare la gioia della vita nel tuo Regno.
Tutti: Ecco, lo Sposo! Andiamo incontro a Cristo Signore!
Solista: La nostra lampada è accesa: vieni, Sposo divino, che nella
santa liturgia ci inviti ogni volta al banchetto delle nozze con te.
Tutti: Ecco, lo Sposo! Andiamo incontro a Cristo Signore! Colui
che reca la lampada, la depone quindi in un luogo ben visibile dove si
collocheranno ogni giorno le altre lampade. Colui che presiede la preghiera
dice quindi la seguente orazione, conclusa con l'invocazione da parte di
tutta l'assemblea.
Orazione
Sac.: O Cristo, stella radiosa del
mattino, incarnazione dell’infinito amore, salvezza sempre invocata e sempre
attesa, tutta la Chiesa ora ti grida come la sposa pronta per le nozze:
vieni, Signore Gesù, unica speranza del mondo, tu che regni con il Padre e
lo Spirito Santo, in eterno e per sempre.
Tutti: Amen.
Acclamazione al Vangelo
Proclamazione del Vangelo del giorno
Canto dopo il Vangelo:
ASCOLTERÒ LA TUA PAROLA (Testo: A.M. Galliano -
Musica: D. Semprini)
Ascolterò la tua Parola nel profondo del mio cuore, io l’ascolterò. E nel
buio della notte la Parola come luce risplenderà.
Mediterò la tua Parola nel silenzio della mente, la mediterò. Nel deserto
delle voci la Parola dell’amore risuonerà.
E seguirò la tua Parola sul sentiero della vita, io la seguirò. Nel
passaggio del dolore la Parola della croce mi salverà.
Custodirò la tua Parola per la sete dei miei giorni, la custodirò. Nello
scorrere del tempo la Parola dell’Eterno non passerà.
Annuncerò la tua Parola, camminando in questo mondo io l’annuncerò. Le
frontiere del tuo Regno la Parola come un vento spalancherà.
Breve omelia
– Silenzio
- Intercessioni
- Padre nostro
- Orazione conclusiva (del giorno)
a cura della Redazione
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