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La Parola e il segno
Veglia di Pentecoste
STRUTTURA CELEBRATIVA
Le varie letture, nella loro sequenza,
propongono un itinerario che mette in luce il modo di agire di Dio nei
confronti dell’uomo e del cosmo.
•
La prima lettura di Gen 11 (Babele)
sottolinea l’istinto e la volontà primordiale dell’uomo di farsi un
nome, di elevarsi all’altezza di Dio e, con ciò, di strumentalizzarlo.
Ma la verità non può essere nell’organizzare gli sforzi umani!
•
Questo Dio lo sa, e propone all’uomo la sua
alleanza, il suo progetto: Es 19 (seconda lettura: Il monte
Sinai). Siamo sua proprietà e popolo sacerdotale. Per sua scelta,
siamo cosa sua, da lui voluta e custodita, assistita, rinnovata; siamo
sacerdoti, cioè persone la cui vita in ogni sua forma, anche in quelle
più oscure e incomprensibili, è preziosa e salvifica. La nostra vita è
continuazione della salvezza portata dal Cristo.
•
Nonostante ciò, viviamo e vediamo vivere
l’esperienza dell’aridità, della perdita di senso, dell’incapacità di
muoverci, della bassezza: Ez 37 (terza lettura: Le ossa
inaridite). L’azione del Padre per noi è quella di portarci fuori
dalle nostre sconfitte, di spostare le pesanti pietre che ci tengono
prigionieri delle nostre morti.
•
Per questo Dio Padre effonderà il suo Spirito,
la sua stessa linfa vitale in noi: Gl 3 (quarta lettura:
Effonderò il mio spirito). La sua azione per noi e in noi continua,
la sua azione è per tutti, dai giovani ai vecchi. Il suo Spirito non è
spirito di esclusione, ma di unione e ci rende capaci di sognare, di
avere visioni, di profetizzare.
•
Nonostante questo, noi non sappiamo, non
capiamo ciò che siamo e ciò che possiamo grazie a lui: Rm 8 (quinta
lettura: Lo Spirito intercede per noi). Ma il nostro limite
non è la misura del suo dono: lui sa come raccontarci al Padre, lui sa
cosa si muove in noi e intorno a noi; lui sa…, e lui… parla per noi!
•
Perciò, chi ha sete venga a lui e beva: Gv 7 (Vangelo:
Sgorgheranno fiumi d’acqua viva). Alle suggestioni della
Parola di Dio (letture e salmi) seguono la proclamazione di alcune parti
del Veni Sancte Spiritus, e di alcune preghiere accompagnate da
un gesto particolare:
•
Gen 11: promesse battesimali con candele
accese nelle mani (L’uomo riconferma di mettere Dio al centro della
sua vita).
•
Es 19: ringraziamento per i fiori e
spargimento dei petali sui presenti (Dio ci fa partecipi del suo
dono dall’alto).
•
Ez 37: benedizione dell’acqua e aspersione
dei presenti (Nell’acqua del battesimo Dio ci ha fatti rivivere in
Cristo).
•
Gl 3: Preghiera di ringraziamento sugli oli
sacri che vengono presentati ai fedeli e da essi venerati (Lo
Spirito penetra ciascuno di noi nei momenti irripetibili della nostra
vita).
Occorrente per la celebrazione
- brocca con acqua da benedire e
recipiente per contenerla dopo averla versata
- aspersorio
- oli sacri dei catecumeni, infermi e crisma
- petali di fiori
- candele per i fedeli
- Lezionario per letture, salmi e Vangelo
- testo del Veni Creator Spiritus
- libretti guida
- luogo adorno per la venerazione degli oli
- cero pasquale
- per il celebrante: camice, stola e piviale rossi
- la scelta dei canti per i diversi momenti (ingresso, aspersione,
spargimento dei fiori, presentazione degli oli, finale) sono a scelta
tra quelli conosciuti dalla comunità e adatti alla tematica celebrativa.
CELEBRAZIONE DELLA VEGLIA
Introduzione
Guida: In questa notte di
Pentecoste, nell’ascolto della Parola del Padre, mossi dallo Spirito che
abita in noi e che il Cristo ci ha fatto conoscere, facciamo memoria
dell’opera di Dio nei confronti di ogni uomo su questa terra, della sua
misericordia e benignità, e della sua silenziosa e discreta presenza
nella nostra vita e nel mondo intero. Presenza da intuire e cogliere
perché nascosta e impercettibile, ma concreta, reale e viva come l’amore
che ci abita quando da altri siamo amati. Notte di ascolto e di
invocazione, di silenzio e proclamazione: Vieni Santo Spirito, abita
in noi e inondaci della tua luce. Invadici nell’intimo. Nella
sequenza e nel ritmo delle letture dell’Antico e del Nuovo Testamento,
celebreremo nell’ascolto e nel gesto il dono maestoso e ultimo del Dio
che abita in noi. Conosceremo la consolazione e la misericordia,
testamento non di morte ma di vita che è scritto in noi.

RITI DI APERTURA
Sac.: Nel
nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Ass.: Amen.
Sac.: La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l’amore di Dio
Padre e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.
Ass.: E con il tuo spirito.
Sac.: Preghiamo. Rifulga su di noi, Padre misericordioso, Cristo,
luce da luce, splendore della tua gloria, e il dono del tuo Santo
Spirito confermi nell’amore i tuoi fedeli, rigenerati a vita nuova. Per
il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio che è Dio e vive e regna con
te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Ass.:
Amen.
CELEBRAZIONE DELLA PAROLA E DEL GESTO
• PRIMA
LETTURA: Gen 11,1-9 e Salmo 32
Orazione
Sac.: Scenda su di noi, o Padre, il tuo Spirito Santo, perché tutti
gli uomini cerchino sempre l’unità nell’armonia e, abbattuti gli orgogli
di razza e cultura, la terra diventi una sola famiglia, e ogni lingua
proclami che Gesù è il Signore. Egli è Dio e vive e regna nei secoli dei
secoli.
Ass.: Amen. [Dopo uno spazio di silenzio un solista,
intercalato da un ritornello in canto, recita]: O luce beatissima,
invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza, nulla è
nell’uomo, nulla senza colpa. [Si accendono le candele e si rinnovano
le promesse battesimali con il triplice «rinuncio» e il triplice
«credo»].
Sac.: Sorelle e fratelli, per mezzo del battesimo siamo
diventati partecipi del mistero pasquale del Cristo, siamo stati sepolti
insieme con lui nella morte, per risorgere con lui a vita nuova. Ora, al
termine del cammino gioioso del tempo pasquale, rinnoviamo ancora le
promesse del nostro battesimo, con le quali un giorno abbiamo rinunciato
a satana e alle sue opere e ci siamo impegnati a servire fedelmente Dio
e i fratelli nella santa Chiesa.
Sac.: Rinunciate al peccato, per vivere nella libertà dei figli
di Dio?
Ass.: Rinuncio.
Sac.: Rinunciate alle seduzioni del male, per non lasciarvi
dominare dal peccato?
Ass.: Rinuncio.
Sac.: Rinunciate a satana, origine e causa di ogni peccato?
Ass.: Rinuncio.
Sac.: Credete in Dio Padre onnipotente, creatore del cielo e
della terra?
Ass.: Credo.
Sac.: Credete in Gesù Cristo, suo unico figlio, nostro Signore,
che nacque da Maria vergine, morì e fu sepolto, è risuscitato dai morti
e siede alla destra del Padre?
Ass.: Credo.
Sac.: Credete nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, la
santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei
peccati, la risurrezione della carne e la vita eterna?
Ass.: Credo.
Sac.: Dio onnipotente, Padre del nostro Signore Gesù Cristo, che
ci ha liberati dal peccato e ci ha fatti rinascere dall’acqua e dallo
Spirito Santo, ci custodisca con la sua grazia in Cristo Gesù nostro
Signore, per la vita eterna.
Ass.: Amen.
•
SECONDA LETTURA:
Es 19,3-8a. 16-20b e Salmo 102
Orazione
Sac.: O Dio dell’alleanza antica e nuova, che ti sei rivelato nel
fuoco della santa montagna e nella Pentecoste del tuo Spirito, fa un
rogo solo dei nostri orgogli, e distruggi gli odi e le armi di morte;
accendi in noi la fiamma della tua carità, perché il nuovo Israele
radunato da tutti i popoli accolga con gioia la legge eterna del tuo
amore. Per Cristo nostro Signore.
Ass.: Amen. [Dopo uno spazio di silenzio un solista,
intercalato da un ritornello in canto, recita]: Consolatore
perfetto, ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica,
riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto. [Il sacerdote
proclama l’orazione e successivamente sparge sui presenti dei petali di
fiori].
Sac.: Padre, creatore dell’universo, per tua grazia dai
solchi della terra ogni stagione produce frutti, piante e fiori. Tu che
dispensi il sole e la pioggia, che nutri gli uccelli dell’aria e formi i
gigli nei campi, accogli il nostro ringraziamento per questi tuoi
semplici doni. In Cristo tuo Figlio ci hai fatto dono della gioia e
della pace, doni pasquali di una vita risorta e liberata dal peccato, e
il tuo Spirito effuso dall’alto su ogni uomo è soffio di un vento
leggero che ci invade della tua presenza. Concedici sempre di
ringraziarti per l’abbondanza dei tuoi doni e di stupire nella gioia di
fronte alle meraviglie del tuo amore e della tua
benevolenza. Tu vivi e regni nei secoli dei secoli.
Ass.: Amen.
•
TERZA LETTURA:
Ez 37,1-14 e Salmo 50
Orazione:
Sac.: O Dio, creatore e Padre, infondi in noi il tuo alito di vita:
lo Spirito che si librava sugli abissi delle origini torni a spirare
nelle nostre menti e nei nostri cuori, come spirerà alla fine dei tempi
per ridestare i nostri corpi alla vita senza fine. Per Cristo nostro
Signore.
Ass.: Amen. [Dopo uno spazio di silenzio un solista,
intercalato da un ritornello in canto, recita]: Lava ciò che è
sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è
rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò ch’è sviato. [Si proclama
una preghiera di benedizione dell’acqua e si aspergono i fedeli].
Sac.: Sorelle e fratelli, preghiamo con fiducia il Signore
Dio nostro, perché benedica quest’acqua con la quale saremo aspersi in
ricordo del nostro battesimo. Il Signore ci rinnovi interiormente
perché, fedeli allo Spirito che ci è stato dato in dono, poniamo lui al
centro della nostra vita. Breve silenzio
Sac.: Signore, Dio nostro, sii presente in mezzo a noi, che
vegliamo in questa notte ripercorrendo i doni della tua misericordia.
Benedici quest’acqua, che hai creato perché dia fertilità alla terra,
freschezza e sollievo ai nostri corpi. Di questo dono della creazione
hai fatto un segno della tua bontà: attraverso l’acqua del mar Rosso hai
liberato il tuo popolo dalla schiavitù; nel deserto hai fatto scaturire
una sorgente per saziare la sua sete; con l’immagine dell’acqua viva i
profeti hanno preannunciato la nuova alleanza che tu intendevi offrire
agli uomini; infine, nell’acqua del Giordano, santificata dal Cristo,
hai inaugurato il sacramento della rinascita, che segna l’inizio
dell’umanità nuova libera dalla corruzione del peccato. Ravviva in noi,
Signore, nel segno di quest’acqua benedetta, il ricordo del nostro
battesimo, perché possiamo unirci all’assemblea gioiosa di tutti i
credenti in Cristo. Tu vivi e regni nei secoli dei secoli.
Ass.: Amen.

• QUARTA
LETTURA: Gl 3,1-5 e Salmo 103
Orazione
Sac.: Ascolta, o Dio, la tua Chiesa unita in concorde preghiera in
questa santa veglia a compimento della Pasqua perenne; scenda sempre su
di essa il tuo Spirito, perché illumini la mente dei fedeli e tutti i
rinati nel battesimo siano nel mondo testimoni e profeti. Per Cristo
nostro Signore.
Ass.: Amen.
[Dopo uno spazio di silenzio un solista, intercalato da un ritornello
in canto, recita]: Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i
tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia
eterna [Vengono portati gli oli sacri, uno per volta: prima l’olio
dei catecumeni, poi l’olio degli infermi e, infine, il crisma. Posto
l’olio sull’altare, o in luogo adatto, viene fatta una preghiera di
ringraziamento e viene presentato ai fedeli per la venerazione. Al
termine le ampolle di olio si lasciano in un luogo adatto, appositamente
adornato].
Olio dei catecumeni
Sac.:
Fratelli e sorelle, con riconoscenza verso Dio
misericordioso, nostra luce e nostra forza, accogliamo l’olio, frutto
della terra, del sole e del lavoro umano. Benediciamo il Padre del
Signore nostro Gesù Cristo: egli ha voluto il suo unigenito Figlio,
liberatore e illuminatore dell’umanità intera. Invochiamo lo Spirito
perché ogni cristiano sia ripieno dei doni del Padre.
Lett.: O Dio, sostegno e difesa del tuo popolo, nell’olio dei
catecumeni hai voluto donarci un segno della tua forza divina; concedi
energia e vigore ai catecumeni che ne hanno ricevuta o ne riceveranno
l’unzione, perché, illuminati dalla tua sapienza, comprendano più
profondamente il Vangelo del Cristo; sostenuti dalla tua potenza,
assumano con generosità gli impegni della vita cristiana; fatti degni
dell’adozione a figli, gustino la gioia di rinascere e vivere nella tua
Chiesa.
Ass.: Gloria a te, o Cristo, nostra fortezza e nostra
liberazione. Gloria a te, o Cristo!
Olio degli infermi
Sac.:
Fratelli e sorelle, con riconoscenza verso
Dio, Signore della vita e della morte, accogliamo l’olio, frutto della
terra e del lavoro umano. Benediciamo il Padre del Signore nostro Gesù
Cristo, che ha inviato il suo Figlio a guarire coloro che hanno il cuore
spezzato e a sanare le nostre infermità. Invochiamo lo Spirito
Consolatore, perché tutti coloro, che saranno unti con questo olio,
siano liberati dal peccato e ricevano consolazione e vita.
Lett.: O Dio, Padre di ogni consolazione, che per mezzo del tuo
figlio hai voluto recare sollievo alle sofferenze degli infermi, ascolta
la preghiera della nostra fede: manda dal cielo il tuo Spirito Santo
Paraclito perché quanti hanno ricevuto e riceveranno l’unzione di questo
olio, frutto dell’olivo, nutrimento e sollievo dei nostri corpi, ne
ricevano conforto nel corpo e nello spirito e siano liberati da ogni
malattia, angoscia e dolore.
Ass.: Gloria a te, o Signore, nostro liberatore! Ti sei caricato
delle nostre sofferenze e ti sei addossato i nostri dolori. Gloria a te,
o Signore, nostro liberatore!
Sacro crisma

Sac.:
Sorelle e fratelli carissimi, rivolgiamo la nostra preghiera a Dio Padre
onnipotente perché coloro che hanno ricevuto l’unzione di quest’olio
misto a profumo, siano resi sempre più partecipi della missione di
Cristo Redentore.
Lett.: O Dio, principio e fonte di ogni bene, che nei segni
sacramentali ci comunichi la tua stessa vita, noi rendiamo grazie al tuo
paterno amore. Nelle figure dell’antica alleanza, tu annunziasti
profeticamente il mistero della santa unzione e, quando venne la
pienezza dei tempi, lo facesti splendere di nuova luce nel tuo
amatissimo Figlio. Il Cristo nostro Signore, compiuta la redenzione nel
mistero pasquale, riempì di Spirito Santo la tua Chiesa e l’arricchì di
una mirabile varietà di doni e carismi, perché divenisse per tutto il
mondo segno e strumento della salvezza. Padre Santo, nel segno
sacramentale del crisma tu offri agli uomini i tesori della tua grazia,
perché i tuoi figli, rinati nell’acqua del battesimo e resi più
somiglianti al Cristo con l’unzione dello Spirito Santo, diventino
partecipi della sua missione profetica, sacerdotale e regale.
Lett.: Ti ringraziamo, o Padre, che quest’olio misto a profumo è
forza santificatrice e segno sacramentale della tua benedizione. Effondi
i doni del tuo Spirito Santo su coloro che hanno ricevuto e riceveranno
l’unzione del crisma. Dio di eterna luce, splenda la tua santità nei
luoghi e nelle cose segnate da questo santo olio; con il tuo Spirito,
operante nel mistero dell’unzione, espandi e perfeziona la tua Chiesa,
finché raggiunga la pienezza della misura di Cristo e tu, trino e unico
Signore, sarai tutto in tutti, nei secoli dei secoli. Amen.
Ass.: Salve, Signore Gesù Cristo! I tuoi profumi inebriano di
fragranza l’olio effuso nel tuo nome. Gloria a te, Signore Gesù Cristo!
Attiraci: dietro a te corriamo. Per te si allietano i figli e le figlie
della Chiesa. Gloria a te, Signore Gesù Cristo! [Si canta il Gloria e
segue l’orazione colletta]. Sac.: Preghiamo. O Dio, che apri
la tua mano e sazi di bene ogni vivente, effondi il tuo Santo Spirito;
fa’ scaturire fiumi d’acqua viva nella Chiesa, raccolta con Maria in
perseverante preghiera, perché quanti ti cercano possano estinguere la
sete di verità e di giustizia. Per il nostro Signore Gesù Cristo tuo
Figlio che è Dio e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo
per tutti i secoli dei secoli.
Ass.: Amen.
•
QUINTA LETTURA:
Rm 8,22-27 e Canto al Vangelo
•
VANGELO:
Gv 7,37-39 [un solista, intercalato da un ritornello in canto,
recita]: Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della
tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce
dei cuori.
Omelia
Preghiera dei fedeli
RITI DI CHIUSURA
[Viene recitato o cantato il Padre Nostro].
[Saluto, invito e scambio del segno di pace].
Sac.:
Preghiamo. Dio della consolazione e della
misericordia, che in modo mirabile ci hai creati e in modo più mirabile
ci hai redenti, tu non ci abbandoni ma ci cerchi con amore di Padre.
Nella passione del tuo Figlio hai vinto il peccato e la morte e nella
sua risurrezione ci hai ridato la vita e la gioia. Tu hai effuso nei
nostri cuori il tuo Spirito Santo, per farci tuoi figli ed eredi. Tu
sempre ci rinnovi con i sacramenti di salvezza, perché, liberati dalla
schiavitù del peccato, siamo trasformati di giorno in giorno
nell’immagine del tuo Figlio diletto. Noi ti lodiamo e ti benediciamo,
Signore, in comunione con tutta la Chiesa per queste meraviglie della
tua misericordia, e con la parola, il cuore e le opere innalziamo a te
un canto nuovo, ora e nei secoli eterni. [Canto del Veni Creator
Spiritus].
Benedizione
Sac:. Il Signore sia con voi.
Ass:. E con il tuo Spirito.
Sac.: Dio, sorgente di ogni luce, che oggi ha mandato sui
discepoli lo Spirito Consolatore, vi benedica e vi colmi dei suoi doni.
Ass.: Amen.
Sac.: Il Signore risorto vi comunichi il fuoco del suo Spirito e
vi illumini con la sua sapienza.
Ass.: Amen.
Sac.: Lo Spirito Santo, che ha riunito popoli diversi nell’unica
Chiesa, vi renda perseveranti nella fede e gioiosi nella speranza fino
alla visione beata del cielo.
Ass.: Amen.
Sac.: E la benedizione di Dio onnipotente, Padre, Figlio e
Spirito Santo, discenda su di voi e con voi rimanga sempre.
Ass.: Amen.
Sac.: Andate e portate a tutti la gioia del Signore risorto!
Ass.: Rendiamo grazie a Dio! Riccardo Aperti
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