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Mensile di formazione liturgica e Informazione

 
Nel segno della cenere

 

Celebrazione del mercoledì delle ceneri

INTRODUZIONE

L’itinerario quaresimale ha inizio alla luce di due imperativi presenti nella liturgia del mercoledì delle ceneri: «Lasciatevi riconciliare con Dio» e «Convertitevi e credete al Vangelo». Sono un invito pressante a riscoprire l’amore di Dio che sempre precede l’uomo. La comprensione cristiana del peccato e della conversione diventa possibile solo a partire dall’amore gratuito e sorprendente di Dio, non a partire dalle nostre debolezze e limiti: «Anche se i nostri peccati fossero neri come la notte, la misericordia divina è più forte della nostra miseria» (SANTA FAUSTINA KOWALSKA).
Il digiuno, la preghiera e la carità sono le armi che ci vengono offerte per risanare le antiche ferite relazionali: relazione con Dio, con gli altri, con il creato e con noi stessi.
Camminiamo dunque verso la santa Pasqua sulle orme di Cristo, confrontando la nostra vita con la Parola di Dio che illumina, in maniera speciale, questo tempo. Iniziamo questa celebrazione in fondo alla chiesa. In processione, mentre canteremo le
litanie dei santi, seguiremo la Parola portata dal sacerdote fino all’altare.

SEGNO DI CROCE

Sac.: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Tutti: Amen.

SALUTO DEL SACERDOTE

Sac.: La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l’amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi.
Tutti: E con il tuo spirito.
Sac.: Fratelli e sorelle carissimi, con l’austero rito dell’imposizione delle ceneri riprende l’annuale cammino della Chiesa verso la Pasqua. È tempo di conversione, di approfondimento della fede, di carità operosa. Più intensa e unanime sia la nostra preghiera per implorare la pace ai nostri giorni. La liturgia ci invita a diventare persone nuove in Cristo, attraverso la grazia del battesimo, le cui promesse rinnoveremo nella veglia pasquale. Cristo Gesù ci accompagni e ci guidi nel cammino verso la risurrezione, ci sostenga l’intercessione dei santi che abbiamo appena invocato.
Sac.: Preghiamo! O Dio, che conosci la fragilità della natura umana ferita dal peccato, concedi al tuo popolo di intraprendere, con la forza della tua Parola, il cammino quaresimale, per vincere le seduzioni del maligno e giungere alla Pasqua nella gioia dello Spirito. Per Cristo nostro Signore.
Tutti: Amen.
Per il rito dell’imposizione delle ceneri (dopo l’omelia) ci si dispone in fila per uno. Dopo aver ricevuto le ceneri, chi lo desidera può compiere un gesto di venerazione al Libro aperto che un ministro, accanto a colui che impone le ceneri, porgerà.
Suggeriamo di utilizzare le due formule: colui che impone le ceneri dirà:
«Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai». Colui che porge il Libro dirà: «Convertiti e credi al Vangelo».

PREGHIERA DEI FEDELI

Sac.: Fratelli e sorelle, dopo aver ricevuto e accolto l’austero segno delle ceneri, apriamo il nostro cuore alla preghiera comune e universale e con filiale fiducia supplichiamo il Signore vivente, perché fecondi con il suo Spirito il cammino che la Chiesa ha iniziato.
R. Dio d’amore ascoltaci! (in canto)
Dio, la cui gloria è l’uomo vivente, guarda la Chiesa diffusa su tutta la terra, perché in questo tempo intensifichi il suo impegno ad essere segno dell’umanità riconciliata, disposta a servire ogni iniziativa in favore della vita, della giustizia e della pace. Preghiamo!
Dio, che conosci l’umana fragilità, sostieni con la forza dello Spirito e della Parola tutti i cristiani che desiderano giungere alla Pasqua del Signore profondamente rinnovati nella loro vita personale e comunitaria. Preghiamo!
Dio, che chiami ogni uomo alla vita di fede, apri i cuori dei catecumeni all’ascolto del tuo Figlio amato, perché confortati dalla sua Parola non temano di condividere con lui la via della croce per entrare nella gloria del suo regno. Preghiamo!
Dio, sorgente della vita, concedi l’acqua viva della grazia a tutti coloro che soffrono nel corpo e nello spirito; il tuo amore li consoli e li risollevi. Preghiamo!
Dio, Padre della luce, apri il cuore e gli occhi di noi tutti e di quanti ricercano la verità, perché vediamo e riconosciamo colui che hai mandato ad illuminare le tenebre del mondo, Cristo Gesù. Preghiamo!
Sac.: Dio dei nostri Padri, Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe che ti sei rivelato nel tuo Figlio Gesù, Principe della pace, conforta con il dono del Consolatore questa tua famiglia nel suo cammino di rinnovamento e ascolta con bontà la nostra supplica perché la pace, nella giustizia e nella verità, pervada la nostra terra. Per Cristo nostro Signore.
Tutti: Amen.
Redazione  

 

La Vita in Cristo e nella Chiesa  
Mensile di formazione e informazione liturgica fondato dal Beato Giacomo  Alberione nel 1951 
Editrice: Provincia italiana Pie Discepole del Divin Maestro

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